Synoptic Assessment of Human Pressures on key Mediterranean Hot Spots

Com'è cambiato il mare durante il lockdown?

Uno sguardo all’ambiente marino durante e post-pandemia

Aree di studio

Nord Adriatico, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Golfo di Taranto, Golfo di Palermo

Campionamenti ed analisi

Misurazioni in situ, osservazioni da remoto, analisi di laboratorio, modellistica numerica, caratterizzazione socio-economica ed ambientale

Partecipanti

10 Istituti di ricerca coordinati dal CNR, con il supporto di ARPA, Legambiente, associazioni e gruppi locali

I SITI E I PARAMETRI INDAGATI

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Il 9 marzo 2020 l’Italia entra nella fase di lockdown per evitare il propagarsi del contagio da coronavirus Covid 19: tutte le attività economiche e produttive definite “non essenziali” vengono interrotte e la popolazione è invitata a rimanere a casa. Con questa scelta radicale, si dà il via ad un esperimento senza precedenti dal dopoguerra, di drastica riduzione della pressione antropica sull’ambiente. Ne beneficiano soprattutto le aree di rilevante immissione rappresentata dai grandi agglomerati urbani e industriali, tra cui il sistema marino-costiero.

Quali attività umane si sono realmente ridotte? Quali pressioni antropiche sono cambiate? Quali gli effetti di questa situazione eccezionale sulla qualità delle acque, sull’ecosistema marino, e sull’inquinamento? Cosa è successo con la riapertura delle attività: tutto è tornato – e in quanto tempo – a come era prima del lockdown? È possibile immaginare una ripresa in cui il rispetto per l’ambiente e per i suoi limiti possa conciliare quello degli esseri umani?

Il progetto SNAPSHOT intende contribuire al dibattito pubblico su questi quesiti conducendo una straordinaria campagna di osservazione che coinvolge scienziati e cittadini nel comune intento di produrre una serie di istantanee (snapshot) dal mare durante il lockdown, senza però interrompere le misure di distanziamento sociale previste.

Scopri in quali modi puoi contribuire alla ricerca

La sfida scientifica di SNAPSHOT è da un lato quella di riconoscere e diagnosticare gli effetti del lockdown dal suo avvio fino alla ripresa delle attività; dall’altro, di porsi in modo aperto e nuovo per promuovere azioni individuali e collettive che permettano di interrogarsi su nuove conoscenze e pratiche sociali, per immaginare una ripresa in cui il rispetto per l’ambiente e per i suoi limiti possa conciliarsi con le esigenze di benessere degli esseri umani.

gruppo di progetto SNAPSHOT

Dati, eventi, infografiche, rassegna stampa

NOVITÀ DALLA RETE

II edizione del Forum Acqua

Mercoledì 28 ottobre alle ore 9:30 il convegno on line organizzato da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare e della Regione Lazio.

Delfini a Venezia

Intervista al Dr. Giovanni Bearzi: il lockdown ha influito sulla presenza dei delfini in Veneto?

Relazione tra mobilità e diffusione COVID-19

Gruppi di ricerca italiani ed internazionali hanno analizzato la relazione tra la mobilità dei cittadini e la diffusione del Covid-19, nel periodo da gennaio a maggio 2020, in tutte le regioni italiane.
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SNAPSHOT su greenreport.it

Come sta il mare dopo la pandemia di Covid-19? Il Cnr indaga con Snapshot

intervista

Delfini a Venezia

Intervista al Dr. Giovanni Bearzi: il lockdown ha influito sulla presenza dei delfini in Veneto?

SNAPSHOT ad Ancona

Ancona protagonista nel progetto SNAPSHOT - notizie ARPAM

mobilità

Relazione tra mobilità e diffusione Covid-19

Gruppi di ricerca italiani ed internazionali hanno analizzato la relazione tra la mobilità dei cittadini e la diffusione del Covid-19, nel periodo da gennaio a maggio 2020, in tutte le regioni italiane.

trasparenza

La trasparenza delle acque di Venezia durante il lockdown

Un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar, Igg), ha spiegato i fattori che hanno reso particolarmente limpidi i canali della Laguna durante il lockdown imposto dall’epidemia di Covid-19. La ricerca, pubblicata su Science of the Total Environment, è stata realizzata grazie alle immagini dei satelliti Sentinel-2 della missione Copernicus.

Vita di bordo, raccontata dalle protagoniste della ricerca